
Agenzia di promozione e produzione artistica - Servizi amministrativi per lo spettacolo

NUOVO PROGETTO
In occasione del decimo anniversario dalla morte di Umberto Eco
Per Boschi Musicali
Omaggio a Umberto Eco
Scarica la scheda di presentazione
con
GIOVANNA POLACCO violino
LEOPOLDO SARACINO chitarra
Con la partecipazione straordinaria di
LUCIA VASINI
voce recitante
Percorsi immaginari nel testo attraverso la sua dimensione sonora
Umberto Eco non era solo il dotto intellettuale che molti conoscono. Era un genio allegro, amante di libri, gatti, gialli, e anche musica! Nato in Piemonte nel 1932, pochi sanno che aveva suonato la tromba nella banda parrocchiale del paese. Siamo verso la fine della guerra, e quel ricordo d’infanzia avrà grande importanza anche nei suoi scritti, diventandone poi una possibile, ironica, chiave.
E la pratica della musica rimarrà nel tempo: “Quando avevo dodici o tredici anni – dichiarò in una intervista – ero un buon suonatore. Ora non lo sono più. Anche se, comunque, provo a suonare quasi ogni giorno”.
Trascorsi musicali a parte, quello di un omaggio a Umberto Eco nel decennale dalla scomparsa è per noi anche una preziosa e stimolante occasione: avvolgere il pubblico nell’atmosfera eterea e misteriosa di un suo libro dalla notevole forza evocativa, intitolato Sei passeggiate nei boschi narrativi, per intrecciare brevi letture a musiche per violino e chitarra.
![]() Giovanna Polacco |
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![]() Leopolodo Saracino |
LUCIA VASINI
Ha iniziato a fare teatro a 17 anni con una compagnia di Ravenna mettendo in scena uno spettacolo satirico sulla stampa italiana. Diplomata alla Civica Scuola d’arte drammatica Paolo Grassi di Milano, che al tempo si chiamava Piccolo Teatro, ha fondato insieme a un gruppo di amici la compagnia del Teatro Verticale. Ha partecipato negli USA a stages sullo studio della voce (Linda Wise) e sulla improvvisazione e sulle tecniche innovative (Judy Weston). Allo Stabile di Torino e poi alla Scala di Milano ha preso parte allo spettacolo di Dario Fo “Historie du soldat” dove ha conosciuto Paolo Rossi: con lui è nato un lungo sodalizio artistico. Innumerevoli da allora le sue partecipazioni nel Cinema (con registi come Salvatores, Muccino, Veronesi), in Teatro (con attori quali Paolo Rossi, Massimo Dappprto, Franca Rame e registi come Andrée Ruth Shammah, Massimo Navone, Cesare Lievi) e in Televisione (fiction, sit-com, programmi satirici come Scatafascio, Colorado Cafè, Glob). Da sempre impegnata nel sociale, Vasini lavora da anni con l’associazione di comico-terapia Tekiero per insegnare a diventare clown in ospedale. Inoltre porta in scena nelle chiese la Passione di Cristo di Mario Luzi e lavora con i pazienti psichiatrici. Recentissima la fortunata ripresa con tournée in tutta Italia del Mistero Buffo di Dario Fo nella versione “riveduta e corretta” di Paolo Rossi.
GIOVANNA POLACCO
Nasce a Roma e, allieva di Paolo Borciani primo violino del leggendario Quartetto Italiano, si diploma con il massimo dei voti al Conservatorio di Milano perfezionandosi poi con L.Kogan, H.Szeryng, M.Frishenschlager e Z.Bronn. Molti i premi e riconoscimenti ottenuti in importanti concorsi internazionali tra i quali il ”Forte dei Marmi”, il “Michelangelo Abbado”, il “Vittorio Gui” di Firenze e debutta in duo violino-pianoforte alla Società del Quartetto di Milano. Giovanissima, fa parte dell’Orchestra Europea EUYO sotto la direzione di Claudio Abbado e Herbert von Karajan e successivamente collabora, anche come violino di spalla, con importanti orchestre sinfoniche nazionali e internazionali sotto la direzione di celebri direttori. Ospite di importanti istituzioni concertistiche in Italia, Europa e USA, sia come solista che in ensemble, nel 2008 fonda il “Milano’808 Ensemble”, impegnato nella valorizzazione di repertori inediti che, dopo il debutto al Museo del teatro alla Scala, realizza il proprio percorso di ricerca come ensemble in residence per NoMus presso il Museo del ‘900 di Milano e nella direzione artistica delle stagioni musicali “Verdi Suite”. Nella sua attività concertistica è considerata un'interprete versatile, sia nel repertorio classico quanto per la musica contemporanea, come evidenziato dal suo ruolo nel Dedalo Ensemble e dal lavoro su repertori moderni come i Duetti per 2 violini di Berio, Bartók e Hindemith. Recentemente ha partecipato a importanti Festival e Stagioni musicali quali la Biennale di Venezia, Milano Musica, i Concerti del Quirinale, MITO Settembre Musica, La Milanesiana. Docente di violino e di prassi esecutiva contemporanea presso i Conservatori di Como, Torino e infine Milano, si dedica alla formazione e alla promozione di numerosi giovani talenti che hanno poi intrapreso percorsi professionali di rilievo in importanti realtà didattiche e concertistiche in Italia e all’estero.
LEOPOLDO SARACINO
Ha compiuto i suoi studi musicali sotto la guida di Ruggero Chiesa al Conservatorio G.Verdi di Milano dove si è diplomato in chitarra con il massimo dei voti. Successivamente si è perfezionato con David Russell Oscar Ghiglia, Leo Brouwer e David Tanenbaum. È stato premiato in diversi concorsi internazionali. La sua attività concertistica, iniziata all’età di 14 anni, lo ha portato ad esibirsi in Italia, Svizzera, Finlandia, Norvegia, Danimarca, Estonia, Lituania, Grecia, Canada e Germania. Ha collaborato con il Quartetto Borciani, con il Divertimento Ensemble e con l’Orchestra del Teatro alla Scala. Ha suonato il concerto per chitarra e orchestra di Bruno Bettinelli sotto la direzione di Daniele Gatti. Ha registrato l’integrale delle opere per chitarra e fortepiano di Ferdinando Carulli (in 8 CD) e opere cameristiche di Filippo Gragnani e Anton Diabelli. Ha effettuato la prima registrazione integrale dei 36 Capricci di Luigi Legnani. Da alcuni anni si dedica anche alla tiorba per la realizzazione del basso continuo, collaborando con diversi ensembles di musica antica e barocca. Nutre un particolare interesse per la nuova musica e collabora stabilmente con il Dedalo Ensemble. Recentemente è un uscito per la Da Vinci un suo Cd monografico dedicato alle opere per chitarra sola di Ferdinand Rebay. È titolare della cattedra di chitarra presso il Conservatorio di Milano.

