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Quartetto d'Archi della Scala

Quartetto d'Archi della Scala

Quartetto d'Archi della Scala

Quartetto d'Archi della Scala

Quartetto d'Archi della Scala

Quartetto d'Archi della Scala

© Jorroc

QUARTETTO D'ARCHI DELLA SCALA

Francesco Manara violino

Daniele Pascoletti violino

Simonide Braconi viola

Massimo Polidori  violoncello

NOVITÁ 2023 - 2024 - 2025

INTEGRALE DEI QUARTETTI PER ARCHI DI

L. VAN BEETHOVEN

I CONCERTO

Op. 18 n. 5

Op. 135

Op. 59 n. 3

 

II CONCERTO

Op. 18 n. 2

Op. 130

Op. 133 (Grande Fuga)

 

III CONCERTO

Op. 18 n. 6

Op. 74

Op. 59 n. 2

IV CONCERTO

Op. 18 n. 4

Op. 95

Op. 131

 

V CONCERTO

Op. 18 n. 3

Op. 18 n. 1

Op. 127

 

VI CONCERTO

Op. 59 n. 1

Op. 132

La prima formazione del Quartetto d’Archi della Scala è storica e risale al 1953, quando le prime parti dell’Orchestra del Teatro alla Scala sentirono l’esigenza di sviluppare un importante discorso musicale cameristico, seguendo l’esempio delle più prestigiose orchestre del mondo. Nel corso dei decenni il Quartetto d’Archi della Scala è stato protagonista di importanti eventi musicali e registrazioni. Dopo qualche anno di pausa, nel 2001, quattro giovani musicisti, già vincitori di concorsi solistici internazionali e prime parti dell’Orchestra del Teatro, hanno deciso di ridar vita a questa prestigiosa formazione, sviluppando le loro affinità musicali già consolidate all’interno dell’Orchestra, elevandole nella massima espressione cameristica quale è il quartetto d’archi.

 

Numerosi i loro concerti per alcune tra le più prestigiose associazioni concertistiche in Italia come MusicaInsieme a Bologna, Serate Musicali,  Società dei concerti e stagione “Cantelli” a Milano, Associazione Scarlatti a Napoli, Sagra Malatestiana a Rimini, Festival delle Nazioni a Città di Castello, Settimane musicali di Stresa, Asolo musica, Estate Musicale a Portoguaro, Teatro La Fenice e Malibran a Venezia, Ravenna Festival, Amici della musica di Palermo, Teatro Bellini a Catania, Stagione del Teatro alla Scala, Teatro Sociale a Como. All’estero, hanno suonato in Brasile, Perù, Argentina, Uruguay, Giappone, Stati Uniti, Croazia, Germania, Francia, Spagna, Austria, Grecia.

 

Hanno collaborato con rinomati pianisti come Martha Argerich, Bruno Canino, Jeffrey Swann, Angela Hewitt, Paolo Restani e Bruno Campanella oltre ad artisti del calibro di Emmanuel Pahud, Enrico Dindo ed il tenore José Carreras.

Numerose le loro prime esecuzioni di compositori contemporanei quali Boccadoro, Campogrande, Francesconi, Di Gesu, Betta e Vlad.

Nel 2008 hanno esordito al prestigioso Mozarteum di Salisburgo e nello stesso anno hanno ricevuto il premio “Città di Como” per i loro impegni artistici.

Nel 2012, in seguito alla loro tournée sudamericana, ricevono il premio della critica come miglior gruppo da camera straniero.

 

Attivi in campo discografico, hanno inciso per l’etichetta DAD, Fonè, per la rivista musicale “Amadeus”, per il giornale “La Provincia” di Cremona (città in cui hanno suonato i preziosi strumenti del Museo) e per Radio 3.

Nel 2011 il loro disco dedicato ai quintetti per pianoforte di Brahms e Schumann registrato per la Decca è stato recensito “5 stelle - CD Amadeus” dalla omonima rivista.

Ha scritto di loro il M. Riccardo Muti: “...quartetto di rara eccellenza tecnica e musicale, ...la bellezza del suono e la preziosa cantabilità, propria di chi ha grande dimestichezza anche con il mondo dell’opera, ne fanno un gruppo da ascoltare con particolare gioia ed emozione”.

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