Matteo Vacca

attore e regista

 

"TAXI A DUE PIAZZE"

di Ray Cooney

Regia di Matteo Vacca

 

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NUOVA PRODUZIONE 2019

"SE DEVI DIRE UNA BUGIA...

E' MEGLIO DIRLA GROSSA" 

di Ray Cooney

Regia di Matteo Vacca

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“Se devi dire una bugia… è meglio dirla grossa” di Ray Cooney è uno spettacolo divertentissimo rappresentato in tutto il mondo e vincitore del prestigioso Premio Lawrence Olivier come miglior commedia dell’anno a Londra.
Invece di presenziare al Consiglio dei Ministri, l’Onorevole De Mitri, Ministro del Governo in carica, sta per passare la notte con la sua amante, l’ufficio stampa dell’opposizione, all’interno della bellissima suite 648 dell’Hotel Palace. Purtroppo niente andrà come previsto. Un cadavere appare dietro la grande finestra e il personale dell’albergo è pericolosamente curioso. Lo scandalo sta per scoppiare … ma fortunatamente l’Onorevole De Mitri può contare sul suo fedele portaborse, Mario Girini, che con tutte le sue forze si troverà, suo malgrado, ad affrontare  situazioni incredibili ed esilaranti, tali da far sbellicare dalle risate gli spettatori.
 É tutto un susseguirsi di  bugie, gags, equivoci,  tradimenti,  bisticci mai volgari, che mettono a fuoco le diverse ipocrisie dei nostri tempi, il tutto  senza dimenticare le  pungenti battute ironiche  indirizzate a fatti e politici nostrani, di recente memoria.
Si ride dalla prima all’ultima  scena per  divertirsi  fino alle lacrime con Matteo Vacca, Marco  Morandi, Maurizio Di Carmine, Giancarlo Porcari e gli altri attori della compagnia.
Regia di Matteo Vacca.

 

Matteo Vacca nasce a Roma nel 1981. Mentre frequenta la facoltà di Giurisprudenza incontra casualmente il teatro e se ne innamora. Parallelamente alla laurea in legge porta avanti un’intensa carriera artistica ricoprendo ruoli comici e drammatici con una riconosciuta versatilità, e misurandosi anche come regista, doppiatore ed insegnante di laboratori teatrali.  Nel 2002 studia recitazione prima con Sergio Zecca (ex allievo della scuola di Gigi Proietti) e poi con Laura Jacobbi (figlia di Ruggero Jacobbi, uno dei più noti insegnanti e direttori dell’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’amico). Tra il 2003 e il 2006 gli incontri con Michele La Ginestra, Massimiliano Bruno e Mamadou Dioume (allievo di Peter Brook), gli hanno permesso di sperimentare e completare la formazione da attore. Negli stessi anni inizia anche a specializzarsi nel mondo del doppiaggio e nel 2007 ha partecipato al corso di Doppiaggio presso la Tecnicholor con Carlo Cosolo e Angelo Maggi.

 

L’incontro centrale della sua carriera è stato quello con Gigi Proietti. Il primo incontro con il grande maestro è avvenuto nel 2004, quando l’allora direttore del Teatro Brancaccio di Roma decide di aprirvi una seconda sala e per inaugurarla fa debuttare uno spettacolo comico che in quegli anni a Roma era diventato un vero cult: “Il mistero del calzino bucato” di Marco Zadra, nel quale Matteo  Vacca era uno dei protagonisti. La collaborazione continua anche l’anno successivo con lo spettacolo Splash. Ma è nel 2015 e poi nel 2016 che la collaborazione con Proietti diventa più assidua e determinante, prima con lo spettacolo Non c’è due senza te, scritto da Tony Fornari, portato al Sistina con la supervisione artistica di Gigi Proietti, e poi con Parole Parole Parole alla Sala Umberto di Roma con la regia del grande maestro.

 

Dal 2003 Matteo Vacca è protagonista in numerose commedie tra cui Esercizi di Stile di Raymond Queneau, Il signor de Pourceaugnac di Molière, Uno e basta e Bambini di Adriano Bennicelli, Il Gabbiano di Anton Ceckov, ed è stato diretto da registi come Gigi Proietti, Mamadou Dioume, Michele La Ginestra, Tony Fornari, Paola Tiziana Cruciani. Dal 2009 cura la regia in diverse produzioni dirigendo varie compagnie in testi come: Rumors di Neil Simon, Uno e Basta, Bambini e Insieme a te non ci sto più di Adriano Bennicelli, Prima Pagina di Ben Hecht, Parola ai giurati di Reginald Rose, Esercizi di stile di Raymond Queneau, Coppia aperta di Dario Fo e Franca Rame.

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