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Paolo Crepet
psichiatra
 

NOVITÀ

 

COMIZI D'AMORE.

DIALOGO SENTIMENTALE

 

di

PAOLO CREPET

 

MARCELLO MAZZONI

pianoforte

Produzione Teatro Ristori di Verona

Distribuzione Reggio Iniziative Culturali S.r.l.

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Una libera riflessione di Paolo Crepet sull'amore e le passioni umane contestualizzate nella nostra epoca, un tema tra i più dibattuti e cari allo psichiatra-scrittore, che prenderà spunto anche dalle suggestioni musicali offerte da alcune opere di Antonio Vivaldi: "IL PIACERE", "IL SOSPETTO", "L'INQUIETUDINE", "LA FOLLIA" e di compositori a noi temporalmente più vicini o contemporanei come Arvo Part, Michael Nyman, Philip Glass, Eric Satie.

Egli afferma: "Tutto parte dalla ricerca della felicità e per questo credo che la psichiatria sia l'arte di rimuovere gli ostacoli alla felicità. Sono convinto che la psichiatria abbia più a vedere con l'arte che con altro". "Le emozioni e i sentimenti? Il rischio è che diventino preconfezionati. Sta passando di moda la passione e quindi anche l'amore passionale. Nella seduzione, cioè nell'approccio tra due persone che si piacciono, non può saltare un elemento, che è quello faticoso del conoscersi, dell'approfondire e del creare complicità. Complicità vuol dire stare assieme nei momenti difficili, in quei frangenti in cui ci può essere una crisi dell'uno o dell'altro, nel capirsi e nell'ascoltarsi. È per tutta questa roba qui, che la relazione amorosa è per forza difficile e faticosa e non può essere agevolata".